

Sculture naturali di rocce granitiche modellate dal maestrale ci accolgono al nostro arrivo in Gallura, spuntando dalla macchia mediterranea provata dalla siccità. Muraglie di fichi d’India costeggiano il nastro d’asfalto, in un’orda disordinata di pale, spine e fiori di un giallo denso, come l’aria calda che si respira in questa terra a tratti primordiale, ma dal fascino insistente, nel suo lento scivolare di montagne che si gettano nell’acqua, tra creste nervose di schiuma, avanzando in un mare azzurro mescolato a un turchese che ubriaca lo sguardo.
Dentro a quelle montagne scabre, quasi afgane, irte di nuraghe e pastori ostinati, abita la sostanza di un territorio in parte sconosciuto.
“Nell’aria c’è l’odore del sole, di fuoco puro e di pietra secca. Ma di brughiera anche. E di spoglie di serpi. Odore di Sardegna”.
(Ettore Vittorini. Sardegna come un’infanzia)
Mi ricordo di aver letto su un libro che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole porte e da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena e che solo l’amore può spalancare tutte le porte di colpo, come una raffica di vento.
Lo scrive nonna Olga alla sua nipotina in “Va’ dove ti porta il cuore”.
Le confida anche una cosa curiosa e cioè che perdere tempo non sia un fatto per niente grave, poiché “la vita non è una corsa ma un tiro al bersaglio: non è il risparmio di tempo che conta, bensì la capacità di trovare un centro”. Read more “LA PORTA GIUSTA DA APRIRE”
È curioso come ognuno di noi voglia esprimere qualcosa di se stesso attraverso dettagli.
A volte in maniera inconsapevole, talvolta con atteggiamenti sfacciati.
C’è chi si veste in stile eccentrico, chi sfoggia una fiammante supercar…
Ma ci sono anche tanti altri modi, forse meno appariscenti e lì per lì meno immediati, attraverso i quali un occhio attento può capire qualcosa in più su ciò che sta guardando.
Narra un’antica leggenda alsaziana “Trasportati in un fagotto nel becco. Questi grandi uccelli depositano i neonati nelle culle attraverso i camini, prendendo sui davanzali delle finestre gli zuccherini lasciati per loro dai futuri genitori”. Read more “Alsazia – LÀ DOVE TORNANO LE CICOGNE”
Orizzonti in costante cambiamento. Grosse nuvole che minacciano pioggia fanno da tetto al lungo convoglio Land Rover. Spesso un sipario si apre per mostrare un cielo azzurro che sembra dipinto, come i colori dell’Appennino in autunno. Read more ““TIRRENO – ADRIATICA 2019” – LAND ROVER EXPERIENCE ITALIA”
È in edicola il numero 27 (settembre-ottobre) di Quattroxquattro XEvolution, la più completa e autorevole guida al fuoristrada 4×4. La copertina è dominata dalla Suzuki Jimny Gan, che abbiamo provato in esclusiva. Read more “QUATTROXQUATTRO XEVOLUTION”
“Bergamo; e io vorrei farle una dichiarazione d’amore. Ma con le parole di adesso non si possono fare dichiarazioni d’amore; ci vorrebbero le parole antiche” (Vittorio G. Rossi, 1910)
Quali parole mancavano allo scrittore ligure per far arrossire Bergamo? Quale la lingua per corteggiare una colta signora? Come poterla stupire… Read more “Bergamo – “Città Alpina d’Italia””
Il Land Rover Day Emilia, secondo appuntamento stagionale con gli apprezzatissimi raduni organizzati da Land Rover Experience Italia, è stato impreziosito da un evento nell’evento, il Camel Trophy History Day, che sabato 11 maggio ha rievocato il mito di questa avventurosa manifestazione che ha fatto sognare milioni di persone in tutto il mondo e ha contribuito in modo fondamentale alla fama delle Land Rover. Read more “LAND ROVER DAY & CAMEL TROPHY HISTORY DAY”
Quattroxquattro XEvolution è da dieci anni la più completa e autorevole guida al fuoristrada 4×4. I test, le migliori preparazioni, la tecnica, le competizioni, i raduni, gli eventi, i viaggi: tutto il mondo dell’off road vi aspetta ogni due mesi in edicola. Read more “Toyota Hilux BORN TO BE TRAVELLER”